Via Carso, 114 – 31029 Vittorio Veneto (TV) – Tel. 0438.556128 – IBAN: IT 86 U 05035 61821 095570164935 VENETO BANCA S.c.p.A. Sede di Montebelluna (TV)
Cod. Tesoreria: 223 Conto Tesoreria: 317492 – conto corrente postale: 14795314
Codice Fiscale: 93005790261 - Codice Ministeriale: TVRH06000P - Codice Univoco Ufficio: UFUM4M (per pagamento Fatture Elettroniche)

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

tra

L’I.P.S.S.A.R. “A. BELTRAME”

STUDENTI E GENITORI

Riferimenti Normativi

–        D.P.R. n.249 del 24 giugno 1998 (Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria);

–        D.P.R. n.235 del 21 novembre 2007 (Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica n.249 del 24 giugno 1998);

–        Direttiva Ministeriale n.5843/A3 del 16 ottobre 2006 (Linee d’indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità);

–        Direttiva Ministeriale n. 16 del 5 febbraio 2007 (Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo);

–        Direttiva Ministeriale n.30 del 15 marzo 2007 (Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti);

–        Direttiva ministeriale n. 104 del 30 novembre 2007;

–        Direttiva Ministeriale n.3602 del 31 luglio 2008;

–        D.P.R. n.122 del 22 giugno 2009

 

L’I.P.S.S.A.R. “A. Beltrame” di Vittorio Veneto si propone come luogo di crescita formativa, di acquisizione di conoscenze e di competenze, di avviamento e di consolidamento di abilità professionalizzanti.

Esso presenta il profilo di una “comunità educante” che si propone di fornire agli alunni gli strumenti per la maturazione di soggetti consapevoli dei propri diritti e doveri, equilibrati, capaci di orientarsi in modo autonomo nella vita sociale come in quella professionale.

A questo “processo formativo” concorrono, con diversi ambiti di intervento e diversi livelli di responsabilità, i genitori, i docenti, gli operatori scolastici, gli alunni stessi.

L’obiettivo educativo generale viene individuato in quello del “rispetto”, che si modula nei diversi aspetti del rispetto per la propria persona, per i docenti e il personale scolastico, per i compagni e per l’ambiente.

  1. IL CONSIGLIO DI CLASSE E I SINGOLI DOCENTI SI IMPEGNANO A:
  • Illustrare e comunicare i valori del rispetto per la propria persona e di quella altrui, della legalità e della solidarietà;
  • Sostenere la loro maturazione attraverso un confronto dialogico, civile e democratico;
  • Favorire negli alunni occasioni di riflessione e di confronto su tematiche di crescita civile, sui cambiamenti della società, sull’organizzazione dei saperi;
  • Motivare le proprie scelte didattiche chiarendo gli obiettivi dei processi di apprendimento;
  • Esplicitare i criteri di valutazione e gli strumenti di verifica al fine di dare trasparenza alle dinamiche di apprendimento;
  • Proporre esercitazioni in classe, fornendo esemplificazioni;
  • Assegnare compiti verificando che siano stati eseguiti in modo regolare;
  • Comunicare le valutazioni in tempi utili per l’apprendimento degli alunni;
  • Orientare su “metodi di studio” concordati e finalizzati a guidare l’allievo ad “imparare ad apprendere” dalle proprie riflessioni su quello che pensa e che fa, dai successi e, soprattutto, dagli insuccessi da considerare come prove per migliorare;
  • Segnalare sul diario e/o sul registro di classe eventuali inadempimenti di ordine didattico o comportamenti non rispettosi;
  • Valutare le note disciplinari per realizzare interventi coordinati sul piano educativo;
  • Far rispettare le regole e notificare le sanzioni previste dal Regolamento d’Istituto.

 

  1. LO STUDENTE SI IMPEGNA A :
  • Comportarsi in modo rispettoso verso la propria persona, i propri compagni e tutti gli operatori scolastici;
  • Fare attenzione agli altri rispettandone idee, diversità, esigenze, cooperando per realizzare una democratica convivenza;
  • Non introdurre in nessun caso nell’Istituto sostanze alcoliche, stupefacenti o che, comunque, possano nuocere alla salute psicofisica degli alunni;
  • Rispettare il divieto di fumo all’interno dell’Istituto;
  • Usare il cellulare solo durante il periodo della ricreazione e a tenerlo, comunque, spento durante l’attività didattica;
  • Conoscere gli obiettivi didattici ed educativi del proprio percorso formativo;
  • Partecipare alle attività didattiche con attenzione e profitto;
  • Svolgere in maniera regolare e sistematica i compiti assegnati in modo da essere preparato per le lezioni del giorno successivo seguendo il piano di studio settimanale;
  • Aver cura del materiale scolastico, degli arredi e dei laboratori;
  • Rispettare l’ambiente e gli arredi, dando comunicazione ai docenti e ai genitori di eventuali danni causati.
  • Rispettare il regolamento dei laboratori
  • Essere curato ed ordinato nell’aspetto e nell’abbigliamento

   3. I GENITORI, CHE CONTROFIRMANO, SI IMPEGNANO A:

  • Conoscere l’offerta formativa comunicata alla famiglia con la sintesi del P.O.F.;
  • Educare il/la figlio/a ai valori del rispetto, della legalità e della solidarietà;
  • Far maturare nel proprio figlio il valore della cultura, del lavoro e della responsabile partecipazione alla vita democratica nella comunità della scuola e in quella sociale;
  • Essere disponibili alla collaborazione con l’Istituto per raggiungere gli obiettivi educativi;
  • Rispettare la dignità professionale e le competenze del docente evitando indebite sovrapposizioni di ruolo;
  • Autorizzare entrate posticipate e/o uscite anticipate solo in caso di necessità e, comunque, qualora sia oggettivamente difficoltoso o impossibile prelevare personalmente il proprio figlio, dare a questo le istruzioni necessarie perché, una volta uscito dall’Istituto, possa tornare a casa in modo sollecito e con un comportamento coerente adeguato alla propria sicurezza (dall’a.s.2010-11, ai fini della validità dell’anno scolastico, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale – DPR n.122/09);
  • Partecipare ai colloqui generali ed individuali e alle riunioni.

Il patto formativo di corresponsabilità viene firmato all’atto dell’iscrizione del primo anno e dura per l’intero periodo della frequenza scolastica.

Eventuali modiche saranno comunicate in tempo utile alle diverse componenti della comunità scolastica.