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 DECRETO VACCINI

Applicazione del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione difarmaci".

ADEMPIMENTI PER LE FAMIGLIE ED PER IL PERSONALE SCOLASTICO

Si porta a conoscenza delle SS.LL. che, a seguito del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, (LINK AL DECRETO) convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, il MIUR con  nota prot. 1622 del 16 agosto 2017 (qui allegata), riprendendo il citato decreto-legge, ha fornito le prime indicazioni circa gli adempimenti che derivano alle scuole dall’applicazione delle disposizioni in materia di prevenzionevaccinale.

ADEMPIMENTI PER LE FAMIGLIE

Si chiede ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale, ai tutori o ai soggetti affidatari dei minori fino a 16 anni, ivi compresi i minori stranieri non accompagnati, la presentazione di dichiarazioni o documenti atti a comprovare l'adempimento degli obblighivaccinali.

Al fine di attestare l'effettuazione delle vaccinazioni, si può:

1) presentatare una dichiarazione sostituiva resa ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, da compilare utilizzando l'allegato 1. Tale dichiarazione per gli alunni di classe prima verrà consegnata alla scuola nella giornata di incontro con il dirigente scolastico, per la quale seguirà comunicazione circolare, per gli alunni entro il 16 anno seguiranno ulteriori dispositivi organizzativi.

2) Successivamente chi presenta la dichiarazione di cui al punto 1 è in ogni caso tenuto alla presentazione della documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie entro il 10 marzo.

3) In alternativa alla dichiarazione sostitutiva sopra citata, sempre nella giornata di incontro con il DS, potrà già essere presentata idonea documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie

Es.: attestazione delle vaccinazioni effettuate rilasciata dall'ASL competente o certificato vaccinale ugualmente rilasciato dall'ASL competente o copia del libretto vaccinale vidimato dall'ASL, in quest'ultimo caso, i genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori o i soggetti affidatari dei minori fino a 16 anni dovranno verificare che la documentazione prodotta non contenga informazioni ulteriori oltre a quelle strettamente indispensabili per attestare l'assolvimento degli adempimenti vaccinali previsti dal decreto-legge.

4) Ancora, con riferimento all'art. 3, commi 1 e 1-bis, potrà essere prodotta copia di formale richiesta di vaccinazione alla ASL territorialmente competente;detta vaccinazione dovrà essere effettuata entro la fine dell'anno scolastico di cui trattasi. La presentazione della richiesta può essere eventualmente dichiarata, in alternativa, avvalendosi dello stesso modello didichiarazione sostitutiva (allegato1).

In caso, viceversa, di ESONERO, OMISSIONE o DIFFERIMENTO DELLE VACCINAZIONI, potranno essere presentati uno o più dei seguenti documenti, rilasciati dalle autorità sanitarie competenti:

 

“Immunizzazione a seguito di malattia naturale e esonero. Omissione e differimento”.

L’avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, potrà essere comprovata in due diversi modi, tra loro alternativi con l'Allegato 1

oppure

 

presentando copia della notifica di malattia infettiva effettuata alla ASL dal medico curante, come previsto dal decreto ministeriale 15 dicembre 1990. Tale notifica è disponibile presso i Servizi di Igiene Pubblica della ASL presso la quale è stata effettuata;

 

oppure

presentando attestazione di avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale rilasciata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta del SSN, anche a seguito dell’effettuazione di un’analisi sierologica che dimostri la presenza di anticorpi protettivi o la pregressa malattia; per tale test, non è prevista la gratuità e il costo rimane a carico delgenitore/tutore/affidatario.

 

L’omissione o il differimento devono essere attestati dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, sulla base di idonea documentazione e in coerenza con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità nella Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni, disponibile al seguente link: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1947_allegato.pdf.

Le attestazioni relative alla pregressa malattia e alla controindicazione alle vaccinazioni, non essendo certificazioni dovranno essere rilasciate dai medici gratuitamente, senza oneri a carico dei richiedenti.

ovvero deve essere presentata

formale richiesta di vaccinazione alla ASL territorialmente competente, secondo le modalità consentite dalla stessa ASL per la prenotazione (facsimile per la presentazione della documentazione in Allegato 1).

Pertanto:

  • i nati negli anni dal 2001 al 2011 hanno l’obbligo di assolvere agli adempimenti documentali per l’anti-epatite B, l’anti-tetano, l’anti-poliomielite, l’anti-difterite, l’anti-pertosse, l’anti- morbillo, l’anti-rosolia, l’anti-parotite e l’anti-Haemophilus influenzae di tipoB;
  • i nati dal 2012 al 2016 hanno l’obbligo di assolvere agli adempimenti documentali per l’anti- epatite B, l’anti-tetano, l’anti-poliomielite, l’anti-difterite, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, l’anti-morbillo, l’anti-rosolia el’anti-parotite;
  • i nati dal 2017 hanno l’obbligo di assolvere agli adempimenti documentali per l’anti-epatite B, l’anti-tetano, l’anti-poliomielite, l’anti-difterite, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, l’anti-morbillo, l’anti-rosolia, l’anti-parotite el’anti-varicella.

Detta documentazione deve essere in italiano o in una lingua accettata dalle Regione o Provincia Autonoma all’interno del bilinguismo amministrativo.

La documentazione va presentata anche per i minori non residenti e non domiciliati in Italia che frequentano un istituto scolastico italiano.

Per rendere agevole alle famiglie il controllo dei prescritti obblighi vaccinali si riporta lo schema sintetico degli obblighi vaccinali, in relazione all’anno di nascita.

 

Anno

Vaccinazione

2001

2002

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

2017 ->

anti-poliomielitica

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anti-difterica

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anti-tetanica

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anti-epatite B

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anti-pertosse

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anti-Haemophilus influenzae tipo b

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anti-morbillo

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anti-rosolia

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anti-parotite

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anti-varicella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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1.1  Le vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedicianni

Il decreto-legge, come modificato in sede di conversione, dispone che dieci vaccinazioni siano obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni (ovvero 16 anni e 364 giorni), inclusi i minori stranieri non accompagnati per la medesima classe di età, in base alle specifiche indicazioni contenute nel Calendario vaccinale nazionale vigente nel proprio anno di nascita:

  • anti-poliomielitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatiteB
  • anti-pertosse
  • anti-Haemophilus influenzae tipob
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella

Il predetto decreto-legge, come modificato in sede di conversione, estende quindi il novero delle vaccinazioni obbligatorie attualmente previste, includendo l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b1, l’anti-morbillo, l’anti-rosolia, l’anti-parotite, l’anti-varicella, in ragione della loro elevata contagiosità.

Tali vaccinazioni sono, pertanto, obbligatorie e gratuite e devono essere offerte in maniera attiva e gratuita, secondo le specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte dinascita.

Ne consegue che, in particolare:

  • per i nati dal 2001 al 2004: vi è l’obbligo di effettuare, ove non siano già state somministrate, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B, anti-tetano, anti-poliomielite, anti-difterite), l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia e l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b che sono vaccinazioni raccomandate dal Calendario vaccinale di cui al D.M. 7 aprile 1999 “Nuovo calendario delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per l’età evolutiva” e dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000 (Accordo Stato-Regioni del 18 giugno1999 – G.U. Serie Generale n. 176 del 29-7-1999 - suppl. n. 144);
  • per i nati dal 2005 al 2011: vi è l’obbligo di attenersi al Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005-2007(Accordo Stato-Regioni del 3 marzo 2005-G.U. Serie Generale n. 86 del 14 aprile 2005, suppl. n. 63), che prevede, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, e l’anti- Haemophilus influenzae tipob;
  • i nati dal 2012 al 2016: dovranno attenersi al Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014 (Intesa Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 – G.U. Serie Generale n. 60 del 12 marzo 2012, suppl. n. 47), e, quindi, effettuare obbligatoriamente, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipob;
  • i nati dal 2017 in poi: dal momento che il 19 gennaio 2017 è stato approvato, con Intesa in Conferenza Stato-Regioni il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 (G.U. Serie Generale n. 41 del 18 febbraio 2017), dovranno rispettare il Calendario vaccinale in esso incluso; quindi, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, dovranno effettuare obbligatoriamente l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti- Haemophilus influenzae tipo b el’anti-varicella.

 

1 L’obbligatorietà del vaccino anti Hib trova indicazione, come da scheda tecnica, principalmente nei bambini; tuttavia, non solo è possibile utilizzarlo a qualsiasi età senza alcun rischio, ma trova un’importante prescrizione nei soggetti ad alto rischio, quali gli immunodepressi o in chi è affetto da gravi patologie che richiedono maggiori coperture. Data l'epidemiologia dell'Haemophilus influenzae, che oltre i 5 anni di età non pone un alto rischio di malattia invasiva, salvo in soggetti particolari, in caso di attestata immunità naturale, si può ricorrere a una combinazione di vaccini senza di esso.

Poichè la corretta immunizzazione si ottiene con i richiami e le dosi previste in allegato 2 si pubblica la Tabella per l'adempimento dell'obbligo vaccinale.

 PER IL PERSONALE SCOLASTICO

Raccolta dati sulla situazione vaccinale degli operatori scolastici, sanitari e socio- sanitari

Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge, e quindi entro il 31 ottobre, gli operatori scolastici, sanitari e socio-sanitari devono presentare agli istituti scolastici e alle aziende sanitarie presso cui prestano servizio, una dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, comprovante la propria situazione vaccinale (facsimile in Allegato3).

Inoltre, si ricorda l’importanza della vaccinazione degli operatori sanitari e degli studenti dei corsi dell’area sanitaria, soprattutto quelli frequentanti i reparti a maggior rischio (quali ad esempio neonatologie, oncologie, geriatrie): a tale scopo è opportuno e necessario effettuare campagne di vaccinazione tra gli operatori sanitari e gli studenti frequentanti i reparti a maggior rischio, soprattutto per la promozione delle vaccinazioni per morbillo, parotite, rosolia, pertosse, varicella, epatite B e influenza, verificandone, laddove necessario, l’immunocompetenza.

I docenti ed il personale ATA sono quindi tenuti alla compilazione del modello allegato 3 entro il 21 ottobre.

 


Pubblicata il 24 agosto 2017